Principali differenza tra idropittura traspirante ed idropittura lavabile

Decisioni, decisioni. Siamo chiamati a prenderne ogni giorno. Talvolta risultano più facili, altre meno. Nella tinteggiatura uno dei dubbi più frequenti è se sia meglio adottare l’idropittura traspirante o lavabile. Quali sono le differenze tra le due tipologie? Perché preferirne una all’altra? E quando? 

Come sempre, una risposta unica e incontrovertibile è impossibile da dare. Perché muta a seconda delle specifiche esigenze e gusti. Insomma, nel discorso subentra una componente oggettiva di certo non irrilevante. Comunque porsi domande, senza partire allo sbaraglio, è giusto. Così facendo si eviterà infatti di buttare soldi dalla finestra, accaparrandosi una soluzione potenzialmente deleteria nel tempo. 

 

Idropittura traspirante e idropittura lavabile messe a confronto

In forum e portali è piuttosto facile trovare topic o articoli dedicati alla pittura. Peccato che spesso siano presenti inesattezze o errori, le quali conducono in realtà a prendere la “cattiva strada”. A puntare su qualcosa che non era necessario utilizzare o, peggio, a crearsi uno “shock” di temperatura sulla parete.  

Da una veloce ricerca su internet emergeranno le seguenti definizioni: 

  • la pittura traspirante è una tipologia per interni realizzata allo scopo di combattere l’umidità dei muri con maggiore efficacia;
  • la pittura lavabile ha una maggiore resistenza, è pulibile facilmente ed è adottabile in quasi ogni ambiente della casa. 

Le affermazioni, però, presentano delle imprecisioni. 

 

Idropittura lavabile: la resistenza è il suo forte

Mettiamolo subito in chiaro, a scanso di equivoci: l’idropittura lavabile non è lavabile. O meglio non è adatta a qualsiasi “sporco” con cui entra a contatto. E, di conseguenza, dire che è lavabile a priori non è propriamente esatto. Tuttavia, la pittura lavabile è decisamente più resistente rispetto alla controparte ed ha una maggiore longevità. 

 

Idropittura traspirante adatta in ambienti umidi

La traspirante è maggiormente indicata in ambienti solitamente più umidi, quali cucine, bagni e cantina. La sua peculiarità è quella di far “respirare” i muri; purché essi si presentino in condizioni ottimali, ovvero senza crepe né tanto meno danni. Ciò significa che, in caso di muffa o umidità, l’applicazione dell’idropittura non sarà la panacea di tutti i mali. Su come farvi fronte ne parleremo comunque nel prosieguo. 

Per adesso conta sapere che l’idropittura traspirante per interni non ha un effetto coprente pari a quello della lavabile. Pertanto, saranno necessarie più mani di prodotto per ottenere un risultato omogeneo. Se ci fosse, poi, l’intenzione di rivestire un muro colorato con la pittura traspirante bianca, sarà indispensabile levigare la parete; togliendo, nei limiti del possibile, la base colorata.  

 

Come contrastare l’umidità

Ad ogni modo, sul concetto di umidità regna abbastanza confusione. Cambiando il film superficiale cambia anche la capacità del muro di far uscire l’umidità. Nel momento in cui l’umidità diventi una grossa fonte di disagio, il discorso da fare è a monte. Ovvero bisogna assumere determinate contromisure ancor prima di procedere con la pittura. 

Assai di frequente delle tecniche su misura fanno fronte all’emergenza. Chiaramente non vale per il 100% dei casi poiché ogni abitazione è un discorso a parte. Pertanto è bene affidare il compito ad un professionista affinché il problema sia risolto sul nascere. Sarà essenziale intervenire con intonaci particolari, a base di componenti ad azione deumidificante. 

 

Come eliminare la muffa

Ancora peggio se occorre eliminare la muffa. A tal proposito, è sempre bene rammentare che deve essere trattata con attenzione, onde evitare pericoli per la propria salute e quella dei propri cari. In tale ipotesi, è opportuno agire con prodotti a base di Sali di boro (mai candeggina), prima di applicare le idropitture traspiranti per interni. In questo caso ottima anche la pittura a calce.

 

Conclusioni: qual è la migliore tra l’idropittura lavabile e l’idropittura traspirante?

Dopo questo excursus sulle proposte reperibili in commercio, tocca tirare le somme. Stabilire quale sia l’idropittura migliore e il risultato è… un ex-aequo. Entrambe le opzioni hanno precisi pro e contro da analizzare, rapportando tutto alla situazione in esame. Al gusto personale e, fattore ancora più importante, allo stato di salute della parete oggetto dell’intervento. 

 

Dunque, per individuare quale prodotto applicare, se l’idropittura lavabile o traspirante, vale la pena interrogare esperti. Affidarsi a un colorificio specializzato in produzione vernici, o ad un professionista imbianchino così da avere una guida affidabile nella scelta della pittura più consona; soprattutto in relazione alle caratteristiche del muro su cui essa verrà utilizzata. Rivolgendosi a chi di dovere, sarà possibile personalizzare la tinta in una gamma cromatica praticamente sterminata. L’adeguato trattamento preventivo dei muri, unitamente all’impiego di articoli di qualità, assicureranno la resa migliore. 

 

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